Finalmente è arrivato il carnevale, da sempre la festa del popolo...il momento in cui ogni gerarchia cade per lasciare spazio alle maschere, al riso e allo scherzo. Per uscire dal quotidiano e disfarsi del proprio ruolo sociale...per essere qualcun altro solo per un giorno!
In Italia si festeggia così...
Il Carnevale di Venezia è sicuramente il più famoso, ma ce ne sono altri, fra cui:
il Carnevale di Fano, a Pesaro nelle Marche, il più antico d’Italia, che secondo la leggenda risale alla rivalità delle due più importanti famiglie cittadine dell’epoca ovvero i Del Cassero e i Da Carignano, famoso per il lancio di caramelle e cioccolatini durante le sfilate di carri che riprende il lancio delle offelle al miele (tipici dolci locali) che veniva fatto durante il tradizionale palio disputato con cavalli ed asini. Dal 2003 si anche un suggestivo momento ideato da Dario Fo che interpreta la consegna della città ai bambini; il Carnevale di Putignano in Puglia che quest’anno festeggia i suoi 618 anni in grande stile con particolare attenzione al tema dell’ecosostenibilità. Giganti pupazzi di cartapesta sfileranno su carri a pedali e i turisti potranno raggiungere al «galoppo» di ciclo-cavalli i luoghi della sfilata.
Da non perdere sempre nel sud Italia anche il Carnevale di Saviano in provincia di Napoli attivo dal 1977: la particolarità di questo Carnevale è il legame con le tradizioni contadine del territorio nolano e l’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria popolare. Infine non si possono dimenticare le manifestazioni carnevalesche delle due grandi isole italiane: la festa dei Mamuthones in Sardegna a Mamoiada, vicino Nuoro, durante la quale uomini con maschere di legno legate al viso da cinghie di cuoio sfilano con pelli di pecora nera e 40 campanacci di varie dimensioni e il Carnevale di Termini Imerese in provincia di Catania che mette in scena, attraverso i carri allegorici, le tematiche attuali, dalla crisi economica, alla mafia e cartoon.
Mentre nel mondo...
Il Carnevale più famoso al mondo, ricco, sfarzoso ed esibizionista è quello di Rio de Janeiro ma ce ne sono altri davvero molto particolari e meritevoli di essere visti.
Molto famoso è il carnevale che si svolge a Nizza, sulla Costa Azzurra. La sua caratteristica è di ruotare sempre intorno ad un tema, che si rinnova ogni anno, intitolato al Re Carnevale. Ogni anno più di 1.200.000 visitatori animano le due settimane di festa, con sfilate di carri, battaglie dei fiori, spettacoli e fuochi d’artificio. I Giardini di Albert I si trasformano per l’occasione in "Giardino meraviglioso" dove si può passeggiare in un mondo fiabesco, tra sogno e ironia.
Un carnevale molto caratteristico è quello che si svolge a Colonia, dove i tre personaggi principali sono il Principe, il Fante e la Vergine. Si scende in piazza solo il giovedì grasso, giorno dedicato alle donne che prendono il comando e hanno ogni libertà. Mascherate, catturano i compagni e tagliano loro la cravatta. A Dusseldolrf il carnevale inizia a capodanno e finisce il martedì grasso. Il "Karneval" ha una dimensione di massa e per le strade si festeggia con abbondanti bevute. Figura particolare è "l’oratore della botte" che suscita ilarità con battute e scherzi. Mentre il più spettacolare è quello che si svolge nella Foresta Nera, dove demoni e streghe danzano attorno ai falò notturni. A Dragor, vicino a Copenaghen, si svolge la gara per eleggere il "re dei gatti". Lo scopo è di rompere per primi una botticella usando una mazza: un tempo, dentro la botte era chiuso un gatto, oggi dolci e premi. Il più famoso carnevale greco, è quello che si svolge a Patrasso, dura tre settimane durante le quali sfilano carri floreali e balli in maschera. La maschera tipica è il "domino nero", distinta da un lungo mantello, che la sera del venerdì grasso inaugura il primo ballo in maschera al quale tutte le donne si recano con guanti e mascherina nera. A Corfù, invece, i festeggiamenti terminano con la sfilata di "Sior Carnevale" che incarna le cose negative successe durante l’anno passato. Ad attenderlo un falò nel quale sarà bruciato portandosi via i mali che rappresentava, poi si continua con la musica, i balli e il divertimento.Il Carnevale più trasgressivo si svolge a New Orleans, con danze sfrenate e sfilate di carri dai quali vengono lanciate collane dai colori viola, giallo e verde che rappresentano i colori di questo Carnevale. E’ la festa più pazza dell’anno, tanto che si usa chiamare questo periodo "madness", vale a dire follia. Una tradizione che nessuno vuole perdersi è il taglio della torta "King Cake", il dolce tipico di questi festeggiamenti che contiene all’interno una bambolina: il fortunato che la troverà nella sua fetta verrà incoronato Re della festa.
Nei giorni che precedono la Quaresima iniziano i preparativi del Carnevale svizzero, che affonda le sue origini nelle feste pagane primaverili e nelle tradizioni popolari dove si usava indossare costumi spaventosi per cacciare gli spiriti. Svegliati alle 4 del mattino da un tuono fragoroso, gli abitanti di Basilea si preparano per scendere in strada con lanterne e maschere grottesche, decise in base ad un tema. Grandi e piccini trascorrono questi quattro giorni di festa tra musica di tamburi e musicanti mascherati chiamati "Guggemuusige".
A Québec City, quasi tutti gli anni a temperature bassissime, si festeggia il carnevale organizzando tanti incontri sportivi, artistici e culturali ai quali partecipano grandi e piccini. La festa si svolge con una sfilata ricca di maschere e fuochi d’artificio e si ferma davanti al palazzo di ghiaccio, dove musica e balli riscaldano la giornata del Carnevale. Non può mancare alla tradizione della città il Bonhomme Carnaval, il pupazzo di neve vivente che diverte i bambini con spettacoli e esibizioni, mentre a far compagnia agli adulti c’è una bevanda alcolica, il "caribou drink" che riscalda i visitatori meno abituati al freddo canadese.
Il Carnevale più allegro in Spagna si festeggia a Cadice. Le origini risalgono a quando la città era un importante porto molto influenzato dai rapporti commerciali con la Repubblica di Venezia. I festeggiamenti si svolgono in strada con gruppi di persone che sfilando, cantano le "chirigotas", delle canzoni divertenti che prendono in giro i politici e i personaggi più famosi. Il Carnevale di Alicante, invece, è dedicato alle famiglie, tutti festeggiano in strada mascherati con musica e recite gratuite sponsorizzate dal comune che ogni anno propone un tema diverso.
Il carnevale delle isole Canarie è il più selvaggio e colorato di questa metà della terra. Le celebrazioni principali avvengono in Santa Cruz de Tenerife, nell'area vicino al porto, dove la gente balla al suono dei gruppi di Salsa. Durante i 27 giorni del carnevale, si svolgono molte manifestazioni, come l' elezione della regina, competizioni tra le bande musicali di Salsa, Merengue e Samba, e naturalmente sfilate di gruppi.
Non vi resta che scegliere dove festeggiarlo e come mascherarvi!
