quando pian piano cala la luce e iniziano ad accendersi le mille luci di questa meravigliosa città. Mi incanto camminando lungo la Senna avvolta da una leggera nebbiolina, mentre passano i battelli pronti al gran galà della cena a lume di candela lungo il fiume, assaporando la città dalle vetrate del Bateau Mouche mentre si sorseggia un Bordeaux e si gusta una terrina di Fois gras...una delizia per palati raffinati. La Parigi che non ti aspetti, quella delle cartoline e dei luoghi da film o dei classici monumenti, è la Parigi che adoro, quella dei mercati rionali, del Marché aux puces dove trovi ogni genere di cianfrusaglia mischiata a bancarelle di cibo con odori e sapori etnici, sinonimo di una città cosmopolita dove convivono persone provenienti da ogni parte del mondo, passando da una crèpe alla nutella, un pollo al curry fino ad uno spiedino greco o un involtino indiano. Coloratissimi mercati al confine con le banlieue, dove pulsa l'anima di artisti metropolitani pronti a trasformare un angolo di strada buio e dimenticato in un quadro a metà strada tra Picasso e Gaudì. Adoro camminare nella storia, partendo dalla Tour Eiffel arrivando fino al quartiere latino, su per Pigalle fino a Montmartre, tra il sacro e il profano, lungo viali immensi trasportata da mille luci, suoni, colori, odori, alla ricerca di quell'angolo nascosto che diventa poi la mia cartolina personale, il mio punto di vista insolito nella città degli innamorati. Un amore di Parigi.....j'adore.
