Numerose sono anche le riserve forestali, le lunghe spiagge e un patrimonio faunistico che vanta il kiwi, l’uccello che non vola. Non solo, è il paradiso degli amanti dell’avventura e degli sport estremi.
L’itinerario che vi proponiamo inizia a Auckland, definita la “città delle vele” per il sorprendente numero di barche che è possibile ammirare nella baia a qualsiasi ora del giorno. Il cuore della città è Queen Street, la via principale. Vi consigliamo la visita al Museo di Auckland, con la sua interessante collezione di arte ed artigianato Maori e Polinesiani, e successivamente potrete visitare il prestigioso quartiere di Parnell, uno dei più antichi della città e proseguire poi verso il quartiere Mission Bae, famoso per le sue belle spiagge e locali alla moda. Ritornando verso il centro, incontrete prima la zona che ha ospitato l’Americas’s Cup meglio conosciuta come “The Viaduct” e poi la Sky Tower, la torre più alta di tutto il Sud Pacifico con i suoi 328 metri. Da lì si può ammirare una vista spettacolare a 360 gradi di tutta la città e delle sue bellissime baie, fra cui Waitemata e Manukau. Continuando il tour dirigendovi verso la Costa Occidentale e più precisamente nel Parco Regionale di Muriwai, ammirerete le sue selvagge spiagge di sabbia nera, la ricca vegetazione circostante e soprattutto la locale colonia di “gannet”, tipici uccelli marini bianchi e neri che possono avere un’apertura alare sino a 2 metri.
Spostandovi attraverso i magnifici scenari delle due isole della Nuova Zelanda giungerete a Christchurch, definita anche “città dei giardini” per i numerosi parchi lungo le rive dell’Avon. E’ la città più inglese della Nuova Zelanda a causa della volontà dei primi coloni di riprodurre l’Inghilterra vittoriana agli antipodi. Basti osservare: la cattedrale nel centro della città, l’Hagley Park, la St. Barnabas Church, la biblioteca cittadina, il Christchurch Arts Centre – a suo tempo sede della University of Canterbury – ed il Canterbury Museum, dove sono interessanti le cartine dell’Antartide. Assolutamente da visitare la McDougall Gallery, pinacoteca con dipinti di pittori locali. il Christ’s College, risalente al 1857, che è una public school sul modello inglese ed i Botanic Gardens. Suggestive sono le Waitomo Caves, grotte famose in tutto il mondo per lo straordinario fenomeno dei “Glow-worms”, filamenti luminosi che a milioni, come lucciole, illuminano il buio delle caverne.
Rotorua è la meta più visitata dell’Isola del Nord, soprannominata “la città dello zolfo” per l’intensa attività termale che la caratterizza. Vi sono pozze di fango bollente, cristalli di zolfo, laghi blu cobalto e numerose fumarole che rendono il paesaggio surreale. Te Puia (un tempo chiamata Whakarewarewa) è una zona ricca di attività termali dove spiccano i geyser. Tra i geyser più famosi ci sono il Pohutu e il Lady Knox. Proseguendo con la visita della “Kiwi House” (habitat notturno dell’uccello kiwi, che non vola), potrete ammirare alcuni esemplari di questo uccello e dell’avifauna autoctona. Al “Maori Arts & Crafts Institute”, conoscerete l’arte di come scolpire ed intagliare il legno secondo la tradizione Maori.
Immancabile è la visita alla riserva termale di Waimangu, ricchissima di attività geotermali, splendidi laghi (fra cui il Lago Verde ed il Lago Blu) ed una natura incontaminata. Tale riserva termale si creò a seguito dell’imponente eruzione del vulcano Tarawera.
Per gli amanti degli sport estremi, Queenstown, la patria del bungee jumping, offre numerosissimi sport mozzafiato: parapendio, rafting, trekking, sci da discesa, tour in mountain bike. La località alpina, situata lungo le sponde del lago Wakatipu, cominciò la sua vita come centro di estrazione dell’oro negli anni ’60 dell’800, ma ora è una delle più belle e mondane città della Nuova Zelanda. Rimarrete entusiasti dei bellissimi panorami della città e dei suoi dintorni attraverso un giro in cabinovia (Skyline Gondola) che raggiunge la cima del monte Bob’s Peak. Da Queenstown, inoltre, ogni giorno potrete partire per le escursioni che conducono alla zona dei fiordi: Milford e Doubtful.
Durante il percorso per Wanaka, attraversando la zona del MacKenzie Country, si possono ammirare le imponenti montagne dell’Isola del Sud tra cui il famoso Monte Cook (3750m), e gli incantevoli laghi glaciali dal color turchese.
Nella zona agricola di Canterbury Plains, infine, si può visitare una tipica fattoria neozelandese dove potrete assistere ad una dimostrazione con cani pastori e pecore e dove vi verrà offerto un tipico pranzo locale.
Un itinerario, questo, che vi permetterà di conoscere alcune località inconsuete, oltre a quelle già note in tutto il mondo, e bellezze naturali mozzafiato della Nuova Zelanda o in Maori “Aotearoa” (Isola della Lunga Nuvola Bianca), un Paese incredibilmente affascinante.

