Troppo lontana da noi: 10 mila km in linea d’aria e ben 11 ore di fuso orario; insomma un altro mondo. Si tratta di una penisola dell’estremo oriente russo, nell’est della Siberia, lunga 1.250 km e grande una volta e mezzo l’Italia e quanto il Giappone, protesa da nord a sud nell’alto dell’oceano Pacifico. Ricca di montagne, laghi e ghiacciai perenni, durante la breve estate si presenta con foreste di betulle che si popolano incredibilmente di animali con 60 specie di mammiferi, tra cui alci, orsi bruni, pecore delle nevi, galli cedroni, lepri e volpi rossi, uccelli terresti e rapaci marini, e in mare leoni marini, foche, lontre, delfini, balene e orche. Per quel che riguarda l’ambiente si fondono gli ecosistemi della tundra artica e della taiga siberiana, con laghi acidi dai mille irreali colori, sorgenti termali calde in mezzo ai ghiacciai, imponenti cascate, brune colate pietrificate di lava e incredibili sculture di pietra create dalle eruzioni.
