Per la verità già dallo scorso ottobre il luogo (siamo in Palestina, lungo la zona di confine con Israele, che per questo motivo è ancora controllata dalle autorità israeliane) , in gruppo e dopo aver ottenuto permessi, era possibile visitare Qaser el Yahud, chiusa dal 1967 a seguito della guerra dei sei giorni. Ora ci si può arrivare liberamente, senza che sia necessario chiedere permessi. Infatti è possibile visitare quello che è considerato il terzo sito più importante per i Cristiani in Terra Santa (dopo il Santo Sepolcro e la Basilica della Natività), tutti i giorni, dalle 9 del mattino, alle 5 del pomeriggio. Per informazioni ci si può rivolgere anche all‘ufficio per il turismo israeliano.
Fonte: Travelblog
