Il servizio di previsione meteorologica militare assegnava nomi di donna alle tempeste particolarmente violente durante la Seconda Guerra Mondiale, poi nel 1950 il WMO propose un sistema alfabetico basato sull'alfabeto militare. Il primo uragano atlantico battezzato fu Able nel 1950. Gli esperti si accorsero che avrebbero potuto esserci dei problemi nei libri di storia se un altro uragano Able avesse colpito e fatto ingenti danni: nel 1953 l'organizzazione adottò una serie di nomi femminili in rotazione, prevedendo di ritirare i nomi assegnati ad uragani particolarmente violenti e memorabili.
Le femministe chiesero al WMO di aggiungere nomi maschili nel 1979: la richiesta fu accolta e da allora la regola prevede nome maschile-femminile-maschile-femminile alternati. Vennero aggiunti anche nomi francesi e spagnoli, per tener conto delle lingue usate nei paesi caraibici spesso colpiti dagli uragani.
I 21 nomi previsti ogni anno (le lettere q, u, x, y e z non vengono usate) sono riutilizzati ogni 6 anni, tranne quelli ritirati (come Hugo o Andrew e, probabilmente, Katrina). Quando un nome viene ritirato, il WMO sceglie un nuovo nome per rimpiazzarlo.
Fonte: nomix
