Alcune rocce amano viaggiare in coppia, lasciando le loro due tracce, perfettamente in sincronia, lungo tratti rettilinei e curve, che sembrano state disegnate dai pneumatici di un auto. Altre vagano a ruota libera, avanti e indietro da sole, talvolta viaggiando per una la lunghezza di parecchi campi di calcio. In molti casi, le tracce conducono direttamente alle rocce, ferme, quasi a riposo, ma in altri, le tracce, finiscono nel nulla. Nasa.
Siamo nella Death Valley, il deserto che corre tra la California e il Nevada, tanto famosa, da non dover ricorrere alle rocce che camminano per attirare turisti (che però arrivano anche qui, a vedere le moving rock). Uno dei 10 spettacoli della natura da non perdere, che qualcuno percorre a piedi, in bicicletta, o più comodamente in auto.
Ci hanno provato, ci stanno provando, ma fin’ora nessuno è ancora riuscito a filmare, o anche solo vedere, le rocce in movimento, ma il fatto stesso che gli scienziati ancor non si azzardano a tirare una conclusione definitiva sulle moving rocks, sta a dimostrare che qualcosa di strano c’è (o che i burloni sono molto abili …).
Fonte: Travelblog
