Stiamo parlando naturalmente del più grande evento ecclesiastico nel mondo cristiano: la Pasqua. Questa ricorrenza è la principale festività del cristianesimo e la data varia di anno in anno secondo i cicli lunari che determinano anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come la Quaresima e la Pentecoste. Scopriamo insieme i dolci tipici e le tradizioni in questo periodo di festa in giro per l’Europa:
I paesi nordici accolgono la Pasqua festeggiando anche l’arrivo della primavera anche se essa cade alla fine di marzo quando, in aprile, l’ inverno ancora regna. In Svezia e in Finlandia la domenica delle Palme si benedicono dei rami di pioppo bianco con le gemme. Di origine medievale è il rito che i bambini compiono la settimana prima della Pasqua: si vestono da streghe e distribuiscono le loro letterine in cambio di caramelle. Durante il pranzo pasquale si mangiano uova sode con il guscio colorato ed i piatti caratteristici delle festività pasquali in Finlandia: il “Pasha” a base di formaggio ed il “Mammi“, un budino di segale.
In Danimarca la tradizione vuole che tutto sia colorato di giallo, dalle candele alla tovaglia, mentre le case vengano decorate con rami fioriti e uova dipinte. Per la maggior parte dei danesi la Pasqua oggi significa primavera, narcisi ed altri fiori da bulbo, rami decorati, conigli pasquali e agnelli e – naturalmente – uova di cioccolato. Durante la notte tra la vigilia e Pasqua i genitori nascondono le uova colorate attorno alla casa, che i bambini cercano e raccolgono il mattino seguente.
I fuochi di Pasqua, bruciati a mano con pezzi di legno o con una grande lente, sono un’usanza tedesca. In Germania, infatti, è accesa la fiamma del “fuoco sacro” come tradizione pasquale, mentre le ceneri, disseminate negli orti dai contadini, sono l’augurio propiziatorio per il raccolto. Per i bambini il simbolo della Pasqua è un coniglietto che la sera prima nasconde le uova nel giardino. Le finestre sono abbellite con disegni di coniglietti, uova e altri motivi. La domenica di Pasqua è il giorno in cui i bambini vanno alla ricerca delle uova di cioccolato nascoste dai genitori nel giardino o in casa. Molti usano mangiare pesce il Venerdì Santo ma il pranzo pasquale è quasi sempre a base di agnello e anche il dolce tradizionale ha la forma di un agnello.
In Olanda, la Pasqua è celebrata come una grande festa di primavera e la gente si prepara per il pranzo in anticipo, decorando le uova colorate con i fiori. La maggior parte appende una corona decorata alla porta di casa. Si pitturano le uova che poi vengono appese ad un albero nel giardino. Il pane dolce farcito con uva passa e ribes, è uno dei piatti favoriti della festività. Anche qui, come in Germania, il coniglietto pasquale nasconde in giardino le uova che poi i bambini cercheranno per tutta la mattinata. Una delle specialità culinarie di questo periodo è il “Paasbrod“, un buonissimo pane dolce pieno di uvetta.
La Pasqua in Russia si celebra con una processione attorno alla cattedrale della città di Sagorsk, dove risiede il Pope di tutta la Russia. La domenica tutta la famiglia si riunisce ed organizza un picnic sulla tomba di un parente defunto e, la sera si prepara un banchetto con diversi tipi di carni, pesce e funghi.
In Inghilterra, una delle cerimonie più sentite è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato alla carità. A Londra, nell’Abbazia di Westminster, dopo la cerimonia religiosa vengono donate ai poveri borse di denaro, distribuite dalla Regina in persona, su di un vassoio d’argento. Nel pub di Londra chiamato “Il Figlio della Vedova” si conservano quasi duecento esemplari di “hot-cross buns“. Secondo quanto descritto da una leggenda, una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocerli per lui. Questi dolcetti sono delle brioches fatte con cannella ed uvetta. Sopra a questi dolci vi è una croce di glassa di zucchero per ricordare la passione di Cristo. Un’usanza curiosa è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati; questo avviene a Preston, dove le uova rotolano su un pendio erboso. Un’altra tradizione divertente è quella di contendersi le uova e le torte con battaglie, combattute principalmente da ragazzi.
La tradizione in Francia vuole che le campane delle chiese restino silenziose fino il venerdì Santo in segno di dolore per Gesù Crocefisso. Ai bambini si racconta che queste volino via verso Roma per poi tornare la domenica della Santa Pasqua. Quando risuonano dai campanili i più piccoli cominciano la ricerca delle uova di cioccolato nascoste sotto le piante di sambuco dai genitori prima dei festeggiamenti. Attorno alla fine del ’700, veniva messo da parte l’uovo più grande, che doveva essere destinato al re, che a sua volta lo affidava a maestri della pittura o agli orafi migliori, arricchendoli di pietre preziose, smalti o gemme, trasformandolo in un uovo gioiello.
La tradizione pasquale in Spagna è sentita soprattutto durante la domenica delle Palme, in cui si ricorda l’ingresso di Gesù nella città di Gerusalemme, dove fu accolto con palme e rami d’ulivo. Tempo fa i rami di palma venivano tagliati, le foglie intrecciate e messe da parte in un luogo scuro e umido, quindi veniva mantenuto il loro originale colore bianco con lo zolfo . Adesso è usanza appendere alle porte e alle finestre palme e “palmons” per proteggere la casa da streghe e spiriti maligni. In Catalogna, è costume mangiare una torta pasquale, chiamata “Mona“, decorata con uova di cioccolato, piume e una piccola figura di cioccolato che rappresenti o un personaggio noto ai bambini o uno proveniente dal mondo delle fiabe.
La Pasqua in Grecia è la manifestazione religiosa più sacra e importante del paese con molte tradizioni che legano insieme le diverse generazioni durante queste festività. Il giovedì santo vengono colorate le uova di un rosso profondo, ad indicare l’anima di Cristo e queste vengono utilizzate sia come decorazione per lo “sweet-bread” oppure, la domenica di Pasqua durante la cerimonia, vengono rotte e aperte in ricordo del miracolo della rinascita e della resurrezione di Gesù e il proprietario dell’ultimo uovo rotto viene considerato fortunato.
Ovunque e con chiunque sarete…Auguri a tutti!!!
