Vi sembra di aver ordinato piatti fuori dal comune ma non potete immaginare ancora quanto: scoprirete che i tesori che affiorano dalla’ sabbia del deserto’ sono ovaie di pecora adagiate su letti di
curry e che ‘fiori di gelsomino’ è una raffinata allegoria per descrivere al commensale un carpaccio di pene d’asino. Qui il menu è composto quasi interamente da prelibatezze a base di peni e testicoli, prodotti dalle parti private di cervi, serpenti, yak, cavalli, foche, oche e altri animali. Può sembrare uno scherzo, ma questo ristorante, il cui proprietario ha scoperto che mangiare genitali maschili animali fa bene sia alla vita che alla potenza sessuale, esiste davvero e ha avuto infiniti consensi tanto che, dopo il primo, ha aperto una catena di franchising con quattro locali a Pechino e uno nella Chinatown di Atlanta negli Stati Uniti.l ristorante, che è diventato uno status-symbol della Cina, è frequentato da manager, uomini facoltosi ma soprattutto persone che hanno una caratteristica in comune: il coraggio di bere
cocktail di sangue di cervo con vodka, gustare testicoli in salsa, pene di cavallo o altri prelibatezze non adatti agli schizzinosi. L’ingresso è severamente vietato ai minori di 15 anni poiché l’assunzione di ormoni potrebbe danneggiare la loro crescita. Alle donne invece viene impedito di ordinare testicoli perché potrebbero far crescere barba e rendere la voce più grave; per loro la casa consiglia pasti a base di peni, a quanto ci dicono, più salutari e capaci di benefici alla pelle. Anche lavorare in questo ristorante è parecchio singolare visto che a ogni portata i camerieri devono raccontare storie relative alla potenza sessuale dell’animale il cui pene viene servito. La visita al Ristorante Guolizhuang di Pechino non é adatta ai timidi, quindi… A.A.A. CERCASI IMPAVIDI CLIENTI!!!
